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Progettare ed arredare un centro estetico: i consigli degli esperti

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Creare il giusto clima all’interno di un centro estetico è fondamentale perché è il luogo dove la maggior parte di noi, si reca per regalarsi momenti rilassanti e piacevoli. Ecco perché è essenziale progettare ed arredare un centro estetico nel miglior modo possibile. Vediamo subito insieme ai nostri esperti del settore, passo per passo, come rendere efficiente e piacevole un centro estetico.

Come progettarlo

La progettazione di un centro estetico rappresenta l’insieme delle fasi di pianificazione della struttura. É il momento in cui si decide praticamente tutto: disposizione delle stanze, arredamento e colori.

Durante la prima fase, il tecnico incaricato dovrà ripartire stanze e corridoi, attenendosi al progetto e rispettando ovviamente le varie normative. In seguito, verranno ultimati i lavori sugli impianti delle diverse aree, predisposti e presentati i disegni tecnici con la relativa documentazione per la messa a punto finale dell’opera.

E infine, l’esecuzione del progetto che ci vede entrare in campo! Si, perché è qui che i nostri interior designer definiranno insieme alla persona, i materiali, le finiture e le tonalità di tutto il mobilio che andrà a rendere speciale il centro estetico.

Fase 1

Per iniziare ad arredare è necessario partire prima di tutto dalle basi. Per ciò che concerne la pavimentazione, suggeriamo di optare per il laminato. Gli esperti consigliano di utilizzare delle piastrelle molto semplici e dal colore leggero, come il grigio o il marrone chiaro/scuro. Se si predilige il laminato, occorrerà installare anche un battiscopa. La cosa fondamentale è che ci sia una cosiddetta “continuità cromatica” senza stacchi troppo visibili.

Per quanto riguarda le pareti, suggeriamo di dipingerle con una vernice lavabile e traspirante. Sconsigliamo vivamente di utilizzare pitture glitterate e qualsiasi altro tocco di stravaganza con cui decorare la parete. Parole d’ordine: neutralità e semplicità!

Ultime, ma non per importanza, le porte. Anche esse devono incarnare il concetto di essenzialità e minimalismo. Niente accessori inutili o strani! L’importante è scegliere le porte monocromatiche, lisce o dal vetro semitrasparente. Ancora meglio se sono scorrevoli, ad abbattimento acustico e termoisolanti.

Fase 2

La reception è una vera e propria sala d’aspetto, un luogo in cui far attendere il cliente, fissare appuntamenti, pagare, ecc. Pertanto, servirà: un tavolo da lavoro, due sedie, un tavolino, un appendiabiti, una cassettiera, una piccola vetrina dove esporre i prodotti e, in base ai propri gusti, affiggere un quadro.

Per quanto riguarda il corridoio, invece, area che unisce la sala d’attesa alle cabine estetiche, potrebbe essere una buona idea, la scelta di posizionare delle lampade dalle forme stravaganti e decorative. Per quanto riguarda il colore emesso dalla luce, è possibile ricorrere alla cosiddetta “terapia dei colori” e prediligere la tonalità più inerente alle sensazioni che il cliente proverà una volta entrato dentro la cabina.

Cabine estetiche

L’arredamento delle cabine è la parte più importante di una beauty farm. All’interno di esse, oltre ad un lavandino e il piano di lavoro, devono essere presenti anche un lettino da massaggio, uno sgabello girevole, un carrello dotato di ruote e ripiani e uno specchio da posizionare sopra il lavabo. Ed infine, tanto per dare quel tocco di classe in più all’angolo della cabina, suggeriamo di sistemare un paravento o tenda a pannello.

Arredare un centro estetico in modo perfettamente curato, permette non solo di mettere a proprio agio il cliente, ma anche di trasmettere un certo fascino affinché quest’ultimo ritorni.